Focus sul clima
I cambiamenti climatici sono fra le maggiori sfide che il mondo odierno si trova ad affrontare. Si tratta di un problema di portata globale che esige una risposta globale, e tutti i paesi devono impegnarsi per trovare una soluzione.
I leader mondiali hanno posto le politiche relative ai cambiamenti climatici in cima alle proprie agende, ed in sede di negoziati internazionali si sta tentando attivamente di definire i vari aspetti di un accordo globale per ridurre l’impatto delle attività umane sui cambiamenti climatici e garantire una crescita sostenibile per tutti.
La Commissione Intergovernativa sui Cambiamenti Climatici (Intergovernmental Panel on Climate Change, IPCC), organismo internazionale di riferimento sui cambiamenti climatici, non nutre dubbi sul fatto che le attività umane sono la causa primaria del surriscaldamento osservato nel corso degli ultimi 100 anni, in particolare negli ultimi 50. L’IPCC afferma la necessità di limitare l’innalzamento delle temperature nel mondo a non più di 2 gradi Celsius (°C) rispetto ai livelli pre-industriali per tentare di ridurre i rischi di pericolosi cambiamenti climatici in futuro. Le principali economie mondiali hanno concordato su tale obiettivo al Vertice del G8 a L'Aquila.
Il futuro ha inizio a Copenhagen 2009
Nel dicembre 2009, la Danimarca ospiterà a Copenhagen un’importantissima conferenza delle Nazioni Unite. Questa Conferenza è d’importanza vitale per assicurare un’azione globale di contrasto contro i cambiamenti climatici: "La riunione più importante dalla fine della seconda guerra mondiale" l’ha definita Lord Nicholas Stern, autore del basilare Rapporto Stern sugli impatti di natura economica dei cambiamenti climatici.
Obiettivo della Conferenza è riunire tutti i paesi, sia sviluppati che in via di sviluppo, per sottoscrivere un accordo globale sulla riduzione delle emissioni di carbonio e per fissare degli obiettivi per la riduzione delle emissioni di CO2, nonché di fornire meccanismi di finanziamento per il trasferimento di tecnologie verdi dai paesi sviluppati a quelli in via di sviluppo.
Qui sotto: un filmato che illustra il percorso da seguire per un futuro a basso CO2:
Climate change act: working towards our low carbon future
Cosa significa per noi?
Verranno regolarmente superate le temperature estive, e potrebbe estinguersi circa il 20-30% delle specie animali e vegetali
La produzione alimentare potrebbe scendere – mentre è prevista la crescita della popolazione mondiale fino a 9 miliardi di persone entro il 2050
Riduzione del 60% dei ghiacciai dell’emisfero boreale
Forti ripercussioni sugli ecosistemi più importanti
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Link utili
Siti internazionali
IPCC - UNFCC - IEA - WWF
Siti britannici
Act on Copenhagen - DECC - DEFRA - OCC
Siti italiani
G8 Summit 2009
Ministero dell'Ambiente
WWF
Il Sole 24 Ore