• UK
  • 09:46 25 Nov 2009
  • |    Rome
  • 10:46 25 Nov 2009

Azioni internazionali

Leader internazionali

I leader globali

Nel 1997, il Trattato di Kyoto aveva lo scopo di esaminare cosa si può fare per ridurre le emissioni di gas serra. La caratteristica principale del Protocollo di Kyoto sta nel fatto che esso fissa degli obiettivi vincolanti per 37 paesi industrializzati e per la Comunità Europea per ridurre le emissioni di gas serra (GHG).

Tali obiettivi sono obbligatori ed ammontano al 5% medio rispetto ai livelli del 1990 nell’arco del quinquennio 2008-2012. Riconoscendo che i paesi in via di sviluppo sono principalmente responsabili degli attuali alti livelli di emissioni di gas serra nell’atmosfera a seguito di oltre 150 anni di attività industriale, il Protocollo pone un onere più gravoso sulle nazioni sviluppate in base al principio delle “responsabilità comuni ma differenziate.”

Sinora, 184 Aderenti alla Convenzione hanno ratificato il Protocollo. La distinzione principale fra il Protocollo e la Convenzione è che, mentre la Convenzione incoraggiava i paesi industrializzati a stabilizzare le emissioni GHG, il Protocollo le impegna a farlo.

Al Vertice del G8 a L'Aquila nel luglio 2009, i leader delle principali economie hanno concordato che: "I cambiamenti climatici sono una delle massime sfide del nostro  tempo".

I leader hanno riconosciuto i dati scientifici e concordato di contenere l’innalzamento delle temperature del globo entro i 2°C entro il 2050 e di realizzare un ambizioso accordo a Copenhagen.




Inizio pagina