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Visita delle Loro Altezze Reali Il Principe di Galles e La Duchessa di Cornovaglia, aprile 2009

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Il Principe di Galles e La Duchessa di Cornovaglia alla Camera dei Deputati

Sostenibilità e cambiamenti climatici sono stati i temi al centro della visita delle Loro Altezze Reali, Il Principe di Galles e La Duchessa di Cornovaglia, a Roma e Venezia, svoltasi dal 26 al 29 aprile 2009.

Giunte a Roma domenica 26 aprile e ospiti del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e di sua moglie, la signora Clio, le Loro Altezze Reali hanno cominciato i loro impegni recandosi lunedì mattina alla Camera dei Deputati, dove sono stati accolti dal Presidente Gianfranco Fini e dove, nella Sala della Lupa, Sua Altezza Reale ha pronunciato un discorso alla presenza di personalità della politica e dell'economia italiana.

Nel suo discorso, Sua Altezza Reale ha definito i cambiamenti climatici "la più grande minaccia cui il nostro mondo si trova di fronte", ed ha affermato: "Sono convinto che la risposta che oggi diamo alla sfida cui siamo di fronte sarà l'unico elemento decisivo nel definire la nostra era - l'elemento in base al quale verrà giudicata la nostra generazione". Sua Altezza Reale ha affermato che Regno Unito e Italia hanno l'obiettivo comune di "allontanare il mondo dal disastro e portarlo verso un futuro equo, sicuro e sostenibile", e che se non operiamo "in armonia con il genio della Natura, un'autentica sostenibilità non sarà che una vuota e futile chimera, ed i nostri nipoti non potranno mai e poi mai perdonarci".

Nel pomeriggio, le Loro Altezze Reali hanno partecipato ad un ricevimento Slow Food presso la residenza dell'Ambasciatore britannico a Roma, Villa Wolkonsky. Il Principe di Galles è da molto tempo un sostenitore del movimento Slow Food, fondato da Carlo Petrini in Italia nel 1989.
Il Principe di Galles ha concluso la prima giornata della sua visita in Italia recandosi al sito archeologico del Colle Palatino, dove ha potuto ammirare gli affreschi recentemente restaurati nella Casa di Augusto.

Martedì 28 aprile, Il Principe di Galles ha incominciato la giornata partecipando ad una tavola rotonda in svolgimento presso la sede di Confindustria, alla presenza del Presidente dell'organizzazione Emma Marcegaglia, di imprenditori italiani e di rappresentanti del Corporate Leaders Group on Climate Change, che Sua Altezza Reale ha fondato per promuovere tra gli imprenditori britannici ed europei l'importanza di sviluppare politiche nuove ed a lungo termine per affrontare i cambiamenti climatici. Lo scopo della tavola rotonda alla quale ha presenziato Sua Altezza Reale è stato quello di condividere esperienze e competenze in merito alla risposta che le imprese possono dare ai cambiamenti climatici.

Mentre era in corso l'incontro nella sede di Confindustria, la Duchessa di Cornovaglia si è recata alla casa-museo dei poeti Keats e Shelley dove, oltre a visitare il museo, ha partecipato alla premiazione del 18° concorso annuale di poesia promosso dal museo nelle scuole.

Successivamente, le Loro Altezze Reali hanno lasciato Roma, per proseguire la loro visita italiana a Venezia. Qui, sostenibilità e rigenerazione sono state il fulcro degli appuntamenti previsti.

Immediatamente dopo il suo arrivo a Venezia, il Principe di Galles si è recato al Terminal Passeggeri di Venezia, per partecipare ad un seminario dal titolo "Città sostenibili per una vita migliore", mirato ad esplorare possibilità di rigenerazione per la città lagunare. Tra i delegati al seminario, vi erano rappresentanti delle autorità locali, urbanisti, architetti ed economisti. In questa occasione, Sua Altezza Reale ha tenuto un discorso sul tema della rigenerazione e delle città sostenibili, nel quale ha affrontato la questione del futuro di Venezia:

"Credo che sia possibile pensare di sviluppare nuovamente le zone post-industriali, come la laguna di Venezia, in modo da rispettare la fama della città quale apogeo di architettura ed edilizia, dimostrando la ricca varietà di espressione negli edifici che deriva da una città sviluppatasi nel tempo e che è, allo stesso tempo, una tradizione vivente ed una città aperta alle diverse influenze culturali e naturali. Ciò non implica che si debba creare una sorta di 'parco a tema storico', caratterizzato da edifici parodici che imitano la struttura tradizionale. Credo piuttosto che sia necessario identificare i principi fondamentali che stanno alla base della gloria di Venezia, portandola nell'era moderna ed unendo il meglio del vecchio e del nuovo tramite questo 'manuale di prototipi' con informazioni sulle costruzioni future".

Nello stesso discorso, Sua Altezza Reale ha parlato del lavoro svolto dalla sua Fondazione per la Costruzione dell'Ambiente che, ha affermato, "cerca di migliorare la qualità della vita delle persone insegnando e mettendo in pratica nuove modalità di pianificazione, decorazione e costruzione", e che "sta dimostrando che, basandosi sul modo in cui i diversi insediamenti sono stati influenzati dalle condizioni locali e modellati in base alle tradizioni e tramite l'uso di materiali locali, i progetti moderni possono utilizzare la stessa modalità di adattamento al luogo e al clima, la cui efficacia è stata testata dal passare del tempo, per affrontare le sfide che ci pone oggi la sostenibilità".

Sua Altezza Reale ha inoltre dichiarato che Venezia rappresenta un esempio dei pericoli che derivano dal riscaldamento globale.

Dopo il seminario, il Principe è andato a visitare quello che rappresenta un esempio concreto di rigenerazione della città di Venezia: una casa facente parte del progetto San Giobbe, dove si è intrattenuto con gli abitanti. Il progetto, a cui ha dato impulso l'organizzazione benefica britannica Venice in Peril Fund, che ha contribuito alla conservazione ed al restauro di 23 edifici nella città lagunare, presenta un processo di conservazione prototipico che è specificamente ideato per Venezia, e che può essere utilizzato per restaurare edifici tradizionali utilizzando metodi, materiali e tecniche tradizionali. Con l'aiuto ed il sostegno della Sopraintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e laguna, del Comune di Venezia e dell'UNESCO, la casa di San Giobbe, che risaliva all'inizio del 19° secolo, è stata restaurata. I lavori di restauro, partiti nel 1997, sono stati completati nel 2006.

Contemporaneamente, La Duchessa di Cornovaglia ha visitato la collezione di arte moderna più importante d'Italia: la Peggy Guggenheim Collection.

In serata, ed a conclusione della loro visita italiana, le Loro Altezze Reali hanno visitato il famoso teatro La Fenice, per ammirare l'opera di ricostruzione fedele che ha fatto seguito al devastante incendio che distrusse il teatro nel 1996. Dopo la visita del teatro, le Loro Altezze Reali hanno partecipato ad un ricevimento ospitato dall'Ambasciatore britannico in Italia, Edward Chaplin, al quale erano presenti rappresentanti delle autorità regionali e comunali, del mondo veneziano della cultura e degli affari e della comunità britannica della città lagunare. In seguito, le Loro Altezze Reali hanno assistito ad una rappresentazione dell'opera Maria Stuarda di Donizetti.

Per saperne di piú: I discorsi tenuti da Sua Altezza Reale presso la Camera dei Deputati e il Terminal Passeggeri di Venezia sono disponibili in versione integrale, in inglese, sul sito ufficiale di Clarence House.



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