Italia-Regno Unito: strategie e proposte per l'efficienza energetica negli edifici (19/03/2009)
Si è tenuta a Villa Wolkonsky, residenza dell’Ambasciatore britannico a Roma, la tavola rotonda "Italia-Regno Unito: strategie e proposte per l'efficienza energetica negli edifici", organizzata dall’Ambasciata britannica in collaborazione con ENEA, per discutere dello sviluppo di sinergie tra governo, ricerca e industria per promuovere l'efficienza energetica nel settore edilizio.
All’evento hanno partecipato fra gli altri Iain Wright, sottosegretario del governo britannico con delega alle Amministrazioni locali, il sottosegretario italiano all’Ambiente Roberto Menia e il presidente dell’ENEA, Luigi Paganetto.
Aprendo i lavori, l’ambasciatore britannico Edward Chaplin ha ribadito l'importanza del risparmio energetico nella lotta ai cambiamenti climatici. Un aspetto che “per i media forse non esercita la stessa attrazione della costruzione di centrali eoliche o di centrali a carbone pulito. Che non afferra l'immaginario collettivo come avviene per l'energia solare o quella all'idrogeno”, ma che rispetto a tutte queste tecnologie "presenta tuttavia le potenzialità maggiori alla lotta ai cambiamenti climatici”. “E forse il massimo punto d'interesse dell'efficienza energetica sta nel fatto che - ha sottolineato l'ambasciatore - in molti casi, non solo non costa niente, ma addirittura fa risparmiare denaro”.
“Nel Regno Unito sappiamo che quasi la metà delle emissioni di anidride carbonica viene dagli edifici. Più precisamente, il 27% dalle nostre case e un restante 17% da edifici non adibiti ad abitazione. Il che significa che c’è un enorme potenziale su cui agire per fare la differenza”, ha spiegato il sottosegretario alle Amministrazioni locali Iain Wright. “Ecco perché – ha proseguito –il governo britannico ha stabilito che tutte le case di nuova costruzione dovranno essere a zero emissioni entro il 2016, con obiettivi intermedi fissati nel 2010 e nel 2013. A vigilare sul raggiungimento di questi obiettivi sarà un’apposita task force, co-presieduta dal ministro della Casa e dal presidente della federazione dei Costruttori edili”. Per quanto riguarda le abitazioni già esistenti, il ministro Wright ha spiegato che “entro il 2020 sette milioni di case saranno completamente ristrutturate per far sì che non solo soddisfino gli standard di base dell’efficienza energetica, ma che siano dotate delle tecnologie per generare autonomamente calore ed energia per l’abitazione stessa”. Più a lungo termine, l’obiettivo fissato dal governo del Regno Unito è far sì che entro la metà del secolo le emissioni di CO2 di ogni casa britannica si avvicinino per quanto più possibile allo zero: “solo così sarà possibile rispettare l’impegno preso dal governo di tagliare dell’80% le nostre emissioni di gas serra entro il 2050”.
Nel corso della tavola rotonda il presidente dell’Enea Paganetto ha illustrato uno studio di fattibilità per interventi in efficienza energetica negli edifici pubblici. Lo studio ha preso in esame un campione di 15 mila immobili, che rappresenta il 35% degli edifici pubblici censiti (sono 43.200 scuole e 13.580 uffici). “Vengono proposti interventi che - dice Paganetto - porteranno a benefici quali la riduzione dei consumi energetici, minori emissioni di CO2, la rivalutazione del patrimonio immobiliare pubblico, il miglioramento della qualità ambientale e del confort dei luoghi di lavoro e una maggiore sicurezza degli edifici. Sono interventi che (sul 35% del parco totale) prevedono una spesa di 8,2 miliardi di euro, con in prospettiva un risparmio del 20% di energia primaria, quindi una riduzione della bolletta energetica di 420 milioni di euro l’anno”.
Di seguito le presentazioni di alcuni dei relatori della tavola rotonda:
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Luigi Paganetto - Presidente ENEA (file PPT)
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Richard Miller - Innovation Platform Leader Low Impact Building - UK Technology Strategy Board (file PPT)
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Mark Brown - Direttore Energy Efficiency Partnership for Homes (file PPT)
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Cedric Sloan - Direttore Generale FETA (Federation of Environmental Trade Associations) (file PPT)
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Roberto Menia - Sottosegretario - Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare (file PDF)